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Acireale, 23/09/2007
All'On. Salvo Raiti
p.c.
Al Presidente Nazionale I.D.V.
On.
Antonio Di Pietro
Al
Commissario I.D.V. per la Sicilia
Sen.
Fabio Giambrone
Caro
Salvo,
Nessuno potrà mai disconoscerTi
l’instancabile impegno quotidiano ed il lavoro che hai affrontato in
questi anni, sia da Parlamentare Regionale e Nazionale e sia da
Coordinatore Regionale di I.D.V. . Ma la
coerenza rappresenta per il sottoscritto un valore prioritario. Si tratta
di una coerenza che parte da lontano (era il 1992) e che passa per la
creazione del “Comitato per Mani Pulite in Acireale” (1997), quindi
per l’adesione -sin dalla sua fondazione nel 1998- all’Italia dei
Valori, con l’incarico di Responsabile cittadino per Acireale, incarico
ricoperto nel 2000 (dopo la parentesi de I
Democratici dell’asinello) anche per l’Osservatorio
Europeo sulla legalità e sulla questione morale. E
poi, le tante tornate elettorali e battaglie referendarie di questi anni,
sempre affrontate in nome dei valori rappresentati da Antonio Di
Pietro.
Pertanto,
immutato
il rapporto personale, la stima e l’amicizia che nutro nei tuoi
confronti, con la presente Ti ribadisco
formalmente la mia personale non condivisione circa la scelta di
aderire fin da subito al processo costituente del Partito Democratico.
E’ questa una scelta lacerante, ma
il nostro comune percorso (che ci ha visto condividere sin dal 1993 l’impegno
per la trasparenza ed il rinnovamento della politica) oggi si interrompe.
Ribadisco pertanto la lealtà e la fiducia nei confronti del Presidente On. Antonio Di Pietro e nei confronti della linea politica espressa da Italia dei Valori e comunque anch'io auspico che IDV rappresenti un “mezzo” per il raggiungimento degli obbiettivi enunciati dai soggetti promotori il Partito Democratico; tuttavia, occorre che essi vadano quanto prima oltre le enunciazioni e le belle parole. Oggi sono sempre di più i cittadini “incazzati” e delusi dalla partitocrazia. Ecco perché gli attuali azionisti di maggioranza del PD dovranno dare al più presto e concretamente ampia dimostrazione di voler costituire qualcosa di veramente innovativo ed utile al nostro Paese e non un nuovo, l’ennesimo, partito che organizza delle primarie addomesticate con le logiche spartitorie, da vecchio padronato delle tessere, per selezionare i futuri dirigenti ed allestire le correnti.
Cordiali Saluti
Dott. Geom. Michele Barbagallo